Il dialetto di Acri in provincia di Cosenza eí una lingua romanza, deriva
dal latino parlato, anche se conserva tracce stratificazioni degli idiomi
delle dominazioni che si sono susseguite.
Il gruppo "Cantannu cuntu" eí sorto nel 1980 con líintenzione di far
rivivere il patrimonio letterario della cultura "acritana" e si eí avvalso
da sempre della collaborazione di Giuseppe Abruzzo,
studioso
di costumi e letteratura popolare e direttore del mensile "Confronto".
Eícomposto da: Pino Coschignano, voce, mandolino e flauto; Carlo Alberto
Malito, voce e percussioni; Adolfo Cappello, voce e tastiera; Mauro Ritacco,
tammorra e tamburello.
Il lavoro del gruppo eí frutto di una lunga ricerca sui ritmi e sulle
melodie connesse alla cultura di origine, elaborati ed adattati con forme
e modi moderni.
Nel 1982 nasce "Cantannu cuntu" uno spettacolo che attraverso musica
canti e poesie narra la vita del calabrese.
In seguito agli entusiasmi suscitati, ai consensi ed alle ripetute
richieste di poter avere il materiale elaborato
e presentato, nel ë95 viene effettuata una registrazione di una parte dello
spettacolo.
Grazie alla divulgazione dellíincisione il gruppo eí stato invitato
a tenere concerti in tutta Italia tra cui: Folk Studio-Primo Festival Nazionale
di Avvenimenti-Villaggio Globale.
A dicembre del ë96 ha partecipato allo spettacolo di poesie e musiche
"Il Natale,Padula altri ed altro", portato in giro in vari teatri del Sud
Italia.
Nel marzo ë97, in una serata di musica jazz con il famoso Jay Rodriguez,
il musicista colpito dai ritmi e dalle melodie eí stato coinvolto improvvisando
temi sulle musiche dei "Cantannu cuntu".
Tra le canzoni da noi preferite segnaliamo: Avia
ëna gallina e Furtuna